Ieri s'è sposato mio fratello Davis. E' stata davvero una bella cosa. Cioè .. emozionante, e quasi sono ancora incredula al fatto che , adesso , Davis porti nell'anulare della mano sinistra una fede 'vera'! La cerimonia è stata davvero bella. Io e Americas abbiamo fatto da damigelle, assieme ad Alex, ovviamente, e anche Sinead, la moglie di Svend. C'erano i miei genitori, ovviamente, e .. c'era Joshua. E Davis sembra essersi accorto di qualcosa: tipo il fatto che si somigliano. Okay, lo ammetto: una delle cose per cui mi sono affezionata a lui è stata la somiglianza con Davis. Perchè a Parigi non c'era il mio fratellone, ed io avevo bisogno di qualcuno con cui giocare, torturare .. e cose varie. Dovevo trovare il tipo giusto, e l'ho trovato. Hanno la stessa età, entrambi biondi e con gli occhi chiari. Il carattere, poi, è quasi identico. Alla fine, comunque, ci siamo cibati di qualsiasi cosa, abbiamo bevuto e ballato alla follia, prima di tornare a casa stremati. Il problema del mio strema, a parte l'aver ballato per tutta la sera, è stato quello di dover accogliere i miei genitori a casa, per la Mamma ha insistito per venire. So bene perchè. Voleva vedere che tipo si abitazione era quella mia che sto con un uomo. E voleva trovare qualcosa come foto di me e Joshua assieme, che sorridiamo felici. Perchè è tanto difficile da capire che io e Joshua siamo solo coinquilini? Okay, magari amici - per me - ma è davvero difficile pensare che non ha nulla con me? Non stiamo assieme, e gliel'ho ripetuto un sacco di volte. A tutti!
Comunque, mamma s'è messa a fare domande e , quel cretino di Joshua, ha cominciato a darle retta, ad essere gentile .. TROPPO gentile da poter sembrare finto anche ad Americas, se solo fosse stata sveglia. Ma no, per mia madre non lo era! Era solo .. gentile. Dio, quanto è stupida. Io ero così nervosa che, quando se ne sono andati, me la sono presa con lui. Sbagliando, ovviamente. Mi sento una merdaccia fuori uscita dall'ano di un maiale. Ogni volta che litigo con lui mi sento una merda, perchè non posso guardare quello sguardo imbronciato, freddo e distaccato. Non posso sopportarlo. Mi fa male anche solo pensarci.
Per tutta la notte ho pensato: "Verrà mai il mio turno? Verrà mai il momento in cui un uomo chi chinerà - arrivandomi alla testa, probabilmente - per chiedermi di diventare sua moglie? Verrà mai quell'uomo che, guardandomi negli occhi, mi farà sentire davvero amata? Quella di cui non potrà farne a meno. Quella che abbraccerà nel letto senza dire una parola nè far nulla. Arriverà mai?"
Beh .. sarà tutto da scoprire!
Nessun commento:
Posta un commento